EDIZIONE
CARTACEA
  • SFOGLIA
  • SCARICA
  • ARTICOLI
  • TEMPO LIBERO

    Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

    Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...

    Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

    Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...

    IL MERCATINO DEL LEVANTE
    • VENDO vendo letto motorizzato t...
    • VENDO causa trasloco, vendo mob...
    • VARIE socio per restauro auto c...
    • VENDO auto fiat 500 l epoca 196...
    • VENDO vendo cassapanca, armadio...
    • VARIE cerco appassionato/a di a...

     

    Bedini Elettrodomestici

     

    Leani Ardesie

    AZIENDE DEL TERRITORIO

     

    By IDT-Midero

    UTILITÀ

    Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

    Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...

    Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

    Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...

    Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

    Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...

    attualita, benessere, edizione cartacea, salute

    02 Febbraio 2019 | in categoria/e attualita benessere edizione cartacea salute

    Chiudersi in casa per fuggire dalla vita reale: Hikikomori, un fenomeno in crescita

    Chiudersi in casa per fuggire dalla vita reale: Hikikomori, un fenomeno in crescita

    Fa notizia in questi giorni il caso unico e sconvolgente di un’intera famiglia scoperta in Puglia

    Non riescono a reggere il peso della pressione di un mondo troppo competitivo e stressante, e allora decidono di scendere dalla giostra di una vita che gira troppo veloce e di ritirarsi: si chiudono in casa, nella loro stanza, e non ne escono per anni. Sono gli Hikikomori, una parola che suona lontana, ma che potrebbe raccontare la sofferenza di figli, fratelli, amici. Letteralmente il termine, coniato in Giappone dove il fenomeno ha maggiore diffusione, significa “stare in disparte, isolarsi”. Un fenomeno in crescita: nel 2015 il governo nipponico ne aveva registrati 540 mila tra i 15 e i 30 anni ma ha deciso di estendere l’età per la rilevazione perché si sono moltiplicate le segnalazioni di hikikomori nella generazione dei cinquantenni.



    INTERA FAMIGLIA HIKIKOMORI:
    IN ITALIA UN CASO SCONVOLGENTE
    Arriva a fine gennaio come un fulmine a ciel sereno la notizia di un’intera famiglia italiana “hikikomori”: auto segregati in casa per due anni e connessi all’esterno solo attraverso Internet. Una dipendenza patologica che nel Salento ha coinvolto i genitori quarantenni e i figli di 15 e 9 anni. Quest’ultima è stata l’unica che, malgrado fosse trascurata dai genitori, ha sempre frequentato la scuola e nel tragitto comprava il “cibo” per tutti, composto solo da merendine, biscotti e caramelle. Per due anni nessuno si è accorto della sofferenza della bambina finché il suo aspetto trasandato ha attirato l’attenzione degli insegnanti e quindi degli assistenti sociali. Una volta entrati in casa si è presentata una scena raccappricciante: il ragazzo non riusciva più a camminare e tutti vivevano in condizioni igieniche e di salute al limite della sopravvivenza. Un caso unico che vede due adulti in una dinamica prevalentemente adolescenziale, con il coninvolgimento di tutta la famiglia. Cos’è successo? Ci sono sicuramente state circostanze particolari che hanno generato questo caso estremo: dalle prime ipotesi potrebbe aver influito il fatto che abbiano avuto il primo figlio da giovani e che vivessero in una zona rurale senza contatti con il mondo. Ma di sicuro i due adulti sono preda di una psicosi e la dipendenza da Internet è solo un modo per dare sfogo a un disagio preesistente. La dipendenza da internet e il ritiro sociale sono di solito espressione di malesseri più profondi, ma richiedono un approccio terapeutico specifico perché presentano complicazioni particolari.



    LA VITA VIRTUALE COME RIFUGIO
    Seppure è in aumento l’età del fenomeno, il disagio riguarda soprattutto gli adolescenti per i quali i videogiochi o il semplice uso di internet diventano una “vita alternativa“ più semplice e sostenibile, un vero e proprio rifugio in cui sentirsi al sicuro da un mondo troppo complesso. Come racconta lo psichiatra genovese Sergio Mungo “Inizialmente si prediligono giochi e attività di interazione, che diano la possibilità di mantenere dei contatti pur virtualmente, ma con l’incedere del disturbo anche questi vengono abbandonati per attività in solitaria”.
    L’iperconnessione di per sé non sarebbe un problema: è normale che un ragazzino utilizzi la Rete, è uno strumento dei suoi tempi. I segnali di allarme ci sono quando comincia a non uscire di casa e si dimentica dei bisogni primari come sonno, fame, pulizia e relazioni sociali. Ma anche in questo caso, spesso si scopre che Internet va a colmare un vuoto, magari l’assenza emotiva dei genitori. Quindi togliere le tecnologie ai figli non è utile, mentre lo è verificare che non siano sostituti  della vostra presenza. Perché tra lavoro al computer e smartphone, anche i genitori oggi possono contribure all’alienazione.



    COSA FARE: ANZITUTTO CAPIRE
    Come spiega la Dott.ssa Monica Arcellaschi, responsabile del dipartimento salute mentale e dipendenze della ASL4 “E’ fondamentale la prevenzione di questi disagi. Oggi come oggi si rende necessario ridimensionare e sminuire il confronto continuo con gli altri e l’esaltazione della performance, della produttività e del successo come unico mezzo per esserci e avere valore. La giocosità, la creatività, lo stare bene nei propri panni sono mezzi per prevenire la problematica degli “eremiti post moderni” o sindrome di Hikikomori.”
    E se la situazione è già manifesta? Le modalità di intervento prevedono visite domiciliari ed utilizzano il linguaggio virtuale proprio di questi adolescenti. Ma soprattutto, come spiega il dott. Mungo “La famiglia deve essere partecipe nella terapia. I genitori non devono lanciare messaggi ambivalenti, è importante che siano rassicuranti e socializzanti”. Allo stesso tempo, chiude la Dott.ssa Arcellaschi “dobbiamo tenere conto del fatto che questa problematica insorge spesso in età adolescenziale ed è importante che vi sia un’osservazione prudente e delicata, per evitare di etichettare quella che potrebbe essere solo una turbolenza adolescenziale”. Insomma, ascolto e attenzione sono sempre la miglior prevenzione e cura.


     


    I commenti dei lettori
    Non sono ancora presenti commenti

    Lascia il tuo commento

    *verrai automaticamente iscritto alla newsletter per ricevere mensilmente gli aggiornamenti.

    Acconsento al trattamento dei dati - dlg. 196/03
    1) CONFERIMENTO DATI / CONSENSO
    I dati conferiti attraverso l'invio della scheda, sono destinati ad essere utilizzati e trattati per i fini del servizio in oggetto.
    Il conferimento dei dati personali è facoltativo. Il conferimento e il relativo consenso sono condizioni essenziali per l'accettazione del servizio. In caso di rifiuto del consenso il servizio non sarà erogato.
    2) CONSERVAZIONE PROTEZIONE DATI
    I dati sono conservati (attraverso mezzi digitali) in una banca dati di proprietà di IDT-Midero e dei relativi Responsabili del trattamento. Tali banche dati sono organizzate e gestite secondo quanto previsto dalle vigenti normative.
    3) TRATTAMENTO DATI
    I dati sono trattati da dipendenti e/o professionisti e/o incaricati e/o collegati a e da IDT-Midero , ad eseguire le attività di gestione o a svolgere operazioni tecniche occorrenti per la miglior organizzazione informatica degli archivi.
    4) COMUNICAZIONI
    I dati potranno essere comunicati da IDT-Midero esclusivamente a soggetti suoi clienti che le abbiano conferito un incarico di ricerca e selezione ed a società proprie collegate o controllate.
    5) DIRITTI DELL'INTERESSATO
    L'art. 7 del Dlgs. n.196/2003 conferisce all'interessato l'esercizio di specifici diritti, quali ad esempio:

    - il diritto di ottenere dal titolare del trattamento dei dati la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano e la messa a disposizione dei medesimi in forma intelligibile;
    - il diritto di conoscere l'origine dei dati, la logica e le finalità su cui si basa il loro trattamento;
    - il diritto di ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione della legge, come pure l'aggiornamento, la rettificazione o, qualora l'interessato vi abbia interesse, l'integrazione dei dati medesimi;
    - il diritto di opporsi in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei propri dati personali ancorchè pertinenti allo scopo della raccolta;
    - il diritto di opporsi in tutto o in parte al trattamento previsto ai fini di informazione commerciale o di invio di materiale pubblicitario.

    Per ciascuna richiesta di cui all'art. 7 del Dlgs n. 196/2003, può essere chiesto all'interessato, ove non risulti confermata l'esistenza di dati che lo riguardano, un contributo spese, non superiore ai costi effettivamente sopportati, secondo le modalità ed entro i limiti stabiliti dal Dlgs n.196/2003, art.10, comma 7, 8 e 9.
    I diritti riferiti ai dati personali concernenti persone decedute, possono essere esercitati da chiunque vi abbia interesse. Nell'esercizio dei diritti di cui all'art. 7, l'interessato può conferire, per iscritto, delega o procura a persone fisiche oppure ad associazioni.

    Le richieste ex art. 7 Dlgs n.196/2003 potranno essere inoltrate all'indirizzo info at corfole.com , oppure Tel/Fax 0185.938009
    USCIRE

    Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

    Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...

    Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

    Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...

    Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

    Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...

    L'AIUOLA
    di Giansandro Rosasco

      Vai alla rubrica

      IL TAPPIRO D'ARDESIA

      Vai alla rubrica

      LA PAROLA AGLI ESPERTI

      Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

      Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...

      Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

      Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...

      Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

      Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...

      TUTTO SUL BONUS GIOVANI COPPIE

      La legge di stabilità 2016 ha introdotto, a favore delle giovani coppie, un incentivo fiscale per l’acquisto di mobili destinati all’arredo della lo...

      DICIAMOCELO

      Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

      Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...