EDIZIONE
CARTACEA
  • SFOGLIA
  • SCARICA
  • ARTICOLI
  • TEMPO LIBERO

    Il sito è in fase di rinnovamento: ecco come leggere gli articoli.

    L'edizione del mese è interamente sfogliabile e scaricabile gratuitamente in PDF 1) PUOI LEGGERLO COMODAMEN...

    Il sito è in fase di rinnovamento: ecco come leggere gli articoli.

    L'edizione del mese è interamente sfogliabile e scaricabile gratuitamente in PDF 1) PUOI LEGGERLO COMODAMEN...

    IL MERCATINO DEL LEVANTE
    • VENDO vendo spolverino vintage ...
    • VENDO vendo giubbino uomo ecope...
    • CERCO LAVORO cerco lavoro part time ne...
    • VENDO vendo poltrona pelle colo...
    • VENDO vendo tastiera yamaha psr...
    • REGALO regalo struttura letto ma...

     

    Bedini Elettrodomestici

     

    Leani Ardesie

    AZIENDE DEL TERRITORIO

     

    By IDT-Midero

    UTILITÀ

    Specchio specchio delle mie brame.. chi fa la pizza regina del reame? Segnala la tua pizzeria preferita e vinci una cena per due!

    In molti ci avete segnalato l’utilità di questi concorsi, grazie ai quali potete scoprire  le eccellenze sul territorio. E allora non potevamo lasc...

    Il sito è in fase di rinnovamento: ecco come leggere gli articoli.

    L'edizione del mese è interamente sfogliabile e scaricabile gratuitamente in PDF 1) PUOI LEGGERLO COMODAMEN...

    Il sito è in fase di rinnovamento: ecco come leggere gli articoli.

    L'edizione del mese è interamente sfogliabile e scaricabile gratuitamente in PDF 1) PUOI LEGGERLO COMODAMEN...

    attualità

    31 Gennaio 2013 | in categoria/e attualita

    Rapallo: le dimissioni del consigliere Gloria Barbetta "Non voglio essere complice di privilegi agli amici degli amici"

    Rapallo: le dimissioni del consigliere Gloria Barbetta "Non voglio essere complice di privilegi agli amici degli amici"

    "Basita dal comportamento della Commissione elettorale, mi dimetto dalla stessa perché non intendo minimamente essere complice.Non condivido questo modo di gestire la cosa pubblica, compreso l'elenco degli scrutatori già pronto, hanno privilegiato i loro soliti amici e amici di amici e questo non è giusto, di fronte a una povera Italia sofferente: eleggere gli scrutatori così è solo un piccolo esempio dell'andazzo tutto italiano di come vanno le cose in politica. Sono sempre più disgustata, ribelliamoci tutti assieme ad un andazzo di privilegi per pochi.Vi saluto e vi auguro buon lavoro"

    Con queste righe la consigliera Barbetta ha spiegato ai colleghi e alla stampa le motivazioni della dimissione, spoiegandole approfonditamente nella lettera che riportiamo in versione integrale.

    “Cari cittadini, svegliamoci tutti assieme e concentriamoci sulle future operazioni di voto previste a febbraio. Iniziamo tutti assieme, cittadini, a svegliarci dalle nostre case, con le nostre singole coscienze, in maniera semplice, chiara, onesta. Partiamo dalle piccole cose, aboliamo i vecchi metodi clientelari, le raccomandazioni, “gli amici di”, partiamo dal nostro orticello di casa. Mi ritrovo grazie al voto di alcuni di voi cittadini, seduta dallo scorso maggio in Consiglio comunale: nel frattempo il partito del quale facevo parte, Italia dei Valori, ha calato la maschera: si è sfasciato!

    Io ho creduto in alcuni valori, che non ravvedo nei comportamenti di certe persone che del partito IdV ancora fanno parte, basta leggere quanti vini francesi, mutande, baby-doll, cibo per gatti e altro hanno acquistato alcune persone del gruppo Idv regionale della Regione Liguria. Io un passo indietro l’ho fatto: non condividendo certi andazzi, mi sono tolta –una volta scoperti gli andazzi- dal partito stesso. E, per quanto concerne il Comune di Rapallo, mi sono tolta dalla maggioranza, perché non ho apprezzato varie scelte amministrative effettuate, coi soldi pubblici, dal sindaco Giorgio Costa e dalla stessa maggioranza della quale pure io ho fatto parte nei primi mesi. Poi sono passata in minoranza, ed ora sono in minoranza, indipendente, come Gruppo Misto da me costituito. Risultato? Ascoltate bene: oggi alle 11 è stata convocata la commissione elettorale della quale faccio parte e della quale fanno parte, oltre al sindaco, i consiglieri comunali Spelta (minoranza) e Amoretti (maggioranza).

    Si trattava di scegliere oggi gli scrutatori per i seggi, circa 150 persone, per le prossime votazioni di febbraio. Esiste un regolare elenco in Comune, dove sono iscritti i cittadini di Rapallo che desiderano fare gli scrutatori: questo elenco è formato da circa 1000 nominativi. Io ho proposto di effettuare la scelta degli scrutatori tramite sorteggio, per dare a tutti la possibilità di partecipare, di essere scelti per questo ruolo. Invece –e questo per me non va bene e ribadisce una vecchia repubblica che non è mai stata abolita- ho visto alcuni consiglieri comunali, sindaco compreso, (alcuni dei quali, che non fanno parte della commissione, li ho visti prima al bar, anche loro pronti con un loro elenco di nomi, sui quali mi avevano chiesto di dare una mano per farli entrare nei seggi come scrutatori!) con un elenco di foglietti dove c’erano già scritti i nomi dei futuri scrutatori. Erano state già indicate delle preferenze, e ogni membro della commissione elettorale poteva indicare chi voleva come scrutatore. Ho obiettato dicendo che per me questo non era un criterio democratico, meglio procedere con il sorteggio dei 150 scrutatori, per dare a tutti la possibilità. Non c’è stato verso: mi hanno risposto che la consuetudine che va avanti da anni è questa, che così funziona, che non c’è niente di male, che si dà lavoro a ragazzi che si possono così guadagnare qualcosa. Bene: ma con quale criterio sono stati scelti questi ragazzi? Sempre quello che regge l’Italia: l’amico di, il parente di, suggerito da.

    Ho detto al segretario comunale che non ci stavo, e cosa diceva la legge in merito: mi è stato risposto che si sarebbe proceduto comunque, che il criterio andava bene così.

    Ho deciso di non essere compartecipe di questo andazzo, non mi interessa niente se mi danno forse della polemica, in realtà voglio le cose giuste, non i raccomandati e gli amici di. Quindi: mi sono dimessa dalla commissione elettorale, protocollando subito le mie dimissioni. Sono stata subito sostituita dal consigliere di maggioranza Mariella Gerbi, che si era già comodamente accomodata sulla mia sedia e sulla mia giacca, mentre ancora stavo sbrigando le mie pratiche per le mie dimissioni dalla commissione elettorale: le ho sfilato letteralmente la giacca mia, tirandola, e me ne sono andata. Nel frattempo ho incontrato in città il cittadino che dormiva in uno scantinato, che già era finito sui giornali nei mesi scorsi, perché il Comune per lui non riusciva a fare niente da sei anni, e mi ha detto che il lavoro e la casa che gli hanno promesso in realtà ancora non gli sono stati dati e che lui sta sempre peggio. Quest’amministrazione comunale, della quale per ora io stesso faccio parte, seppure in minoranza, a quasi un anno dalla sua nomina non è diversa dalla precedente e porta avanti sistemi e andazzi obsoleti e consolidati che conducono agli stessi risultati. Sto seriamente meditando sul da farsi, perché vedo che, anche con la massima e migliore buona volontà, da sola sono solo come un Don Chisciotte contro i mulini a vento. Se ne fregano altamente di ogni opinione differente dalla loro, e chi è fuori dal coro non viene mai ascoltato. Cittadini: riflettete su chi andate a votare il 24 e 25 febbraio! State attenti! Leggete i giornali, che almeno provano a tirare fuori le notizie, malgrado le mille difficoltà. Tenete presente che cosa, anche in Regione Liguria, tutti i partiti hanno fatto coi soldi pubblici, i nostri soldi pubblici, e traete le vostre conseguenze. Mi sono dimessa dalla commissione elettorale perché non vedo giusto preferire alcune persone piuttosto che altre, iscritte nel migliaio di cittadini dell’elenco degli scrutatori: che giustizia sarebbe quella di nominare le persone così, in base a quale logica? In base a quale preferenza? Io non ci sto. Si parte dalle piccole cose per cambiare anche quelle più grandi: si parte dalla propria coscienza, quando ci si accorge che qualcosa non va bene. A volte ci vuole un po’ di tempo per capire, ma se si capisce, non si può mai essere complici!”.

    Gloria Barbetta

     

    Lettera protocollata il 31 gennaio 2013-01-31 (protocollo 0005633)

    Al Sindaco del Comune di Rapallo Giorgio Costa

    La sottoscritta Gloria Barbetta nel corso della riunione della Commissione elettorale, non condividendo il fatto che alcuni membri della commissione avevano già un listino pronto di nomi per gli scrutatori e evidenziando che non è stato scelto il criterio del sorteggio che io ho proposto che avrebbe dato la possibilità di partecipare a tutti i cittadini di Rapallo aventi diritto e iscritti nell’elenco degli scrutatori, rassegna le dimissioni dalla commissione elettorale comunale non condividendo il metodo di nomi già impostati.

    In fede

    Gloria Barbetta

     


     


    I commenti dei lettori
    Franca Baroni Rivieccio:

    ECCO LA DONNA GIUSTA PER OCCUPARE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO A ROMA.............CE NE FOSSERO COME LEI............


    Renzo Parodi:

    Brava Gloria! Sei un'italiana perbene. Che non ha cittadinanza in un Paese degenerato, condotto allo sfascio da una politica che seleziona il peggio e persevera. Eppure, la democrazia si cambia dall'interno con gente come te che agisce come hai agito tu. Non disperiamo. Nulla e' immutabile ed eterno. Finche' ci sono persone come te c'e' speranza. Un abbraccio.


    :

    Bravissima e coraggiosa,Gloria.
    Spero che altri Ti seguano.......ma non sarà facile !


    Aldo Gelletti:

    Centinaia di serpi velenose legiferano da Roma facendo sempre tutto quelo che vogliono, Napolitano è una di loro e Monti è un dittatore finaziario del tutto anticostituzionale: la repubblica non è fondata sul lavoro, in quanto, tante aziende ed esercizi commerciali hanno chiuso e fallito, imprenditori che si sono suicidati, inoltre, la sovranità non appartiene al popolo, un esempio, referendum contro il finanziamento dei partiti nel 93 come è andata? Ma oggi, la situazione è peggiorata. Per cominciare, a livello centrale, polizia, carabinieri, guardia di finanza, dovrebbero arrestare tutti in blocco i parlamentari, presidente repubblica e premier dittatore, e dopo, calcolargli 1000Euro al mese come guadagnati dal primo giorno in politica fino ad oggi, salvo i redditi da altri lavori, e, tutto quello che hanno in più, gli dovrebbe essere espropiato dal fisco, come: conti in svizzera, opere d'arte prese dalle cantine dei musei, beni immobili di lusso od in più, ecc, ecc,. Ci vorebbe una nuova classe politica, e, senza legami con i parlamentari precedenti. La rivoluzione comporta spargimento di sangue ed alcuni parlamentari corrotti potrebbero cambiare bandiera e ritornare in politica. Povera italia, ormai è del tutto persa, la politica è del tutto irrecuperabile, irreformabile, essendo corrotta ed in parte collusa con la mafia. (Un esempio: Totorina come poteva sapere dove e quando sarebbe passato Falcone, fatto saltare insieme a sua moglie e la scorta?)


    Lascia il tuo commento

    *verrai automaticamente iscritto alla newsletter per ricevere mensilmente gli aggiornamenti.

    Acconsento al trattamento dei dati - dlg. 196/03
    1) CONFERIMENTO DATI / CONSENSO
    I dati conferiti attraverso l'invio della scheda, sono destinati ad essere utilizzati e trattati per i fini del servizio in oggetto.
    Il conferimento dei dati personali è facoltativo. Il conferimento e il relativo consenso sono condizioni essenziali per l'accettazione del servizio. In caso di rifiuto del consenso il servizio non sarà erogato.
    2) CONSERVAZIONE PROTEZIONE DATI
    I dati sono conservati (attraverso mezzi digitali) in una banca dati di proprietà di IDT-Midero e dei relativi Responsabili del trattamento. Tali banche dati sono organizzate e gestite secondo quanto previsto dalle vigenti normative.
    3) TRATTAMENTO DATI
    I dati sono trattati da dipendenti e/o professionisti e/o incaricati e/o collegati a e da IDT-Midero , ad eseguire le attività di gestione o a svolgere operazioni tecniche occorrenti per la miglior organizzazione informatica degli archivi.
    4) COMUNICAZIONI
    I dati potranno essere comunicati da IDT-Midero esclusivamente a soggetti suoi clienti che le abbiano conferito un incarico di ricerca e selezione ed a società proprie collegate o controllate.
    5) DIRITTI DELL'INTERESSATO
    L'art. 7 del Dlgs. n.196/2003 conferisce all'interessato l'esercizio di specifici diritti, quali ad esempio:

    - il diritto di ottenere dal titolare del trattamento dei dati la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano e la messa a disposizione dei medesimi in forma intelligibile;
    - il diritto di conoscere l'origine dei dati, la logica e le finalità su cui si basa il loro trattamento;
    - il diritto di ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione della legge, come pure l'aggiornamento, la rettificazione o, qualora l'interessato vi abbia interesse, l'integrazione dei dati medesimi;
    - il diritto di opporsi in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei propri dati personali ancorchè pertinenti allo scopo della raccolta;
    - il diritto di opporsi in tutto o in parte al trattamento previsto ai fini di informazione commerciale o di invio di materiale pubblicitario.

    Per ciascuna richiesta di cui all'art. 7 del Dlgs n. 196/2003, può essere chiesto all'interessato, ove non risulti confermata l'esistenza di dati che lo riguardano, un contributo spese, non superiore ai costi effettivamente sopportati, secondo le modalità ed entro i limiti stabiliti dal Dlgs n.196/2003, art.10, comma 7, 8 e 9.
    I diritti riferiti ai dati personali concernenti persone decedute, possono essere esercitati da chiunque vi abbia interesse. Nell'esercizio dei diritti di cui all'art. 7, l'interessato può conferire, per iscritto, delega o procura a persone fisiche oppure ad associazioni.

    Le richieste ex art. 7 Dlgs n.196/2003 potranno essere inoltrate all'indirizzo info at corfole.com , oppure Tel/Fax 0185.938009
    USCIRE

    Specchio specchio delle mie brame.. chi fa la pizza regina del reame? Segnala la tua pizzeria preferita e vinci una cena per due!

    In molti ci avete segnalato l’utilità di questi concorsi, grazie ai quali potete scoprire  le eccellenze sul territorio. E allora non potevamo lasc...

    Specchio specchio delle mie brame.. chi fa la pizza regina del reame? Segnala la tua pizzeria preferita e vinci una cena per due!

    In molti ci avete segnalato l’utilità di questi concorsi, grazie ai quali potete scoprire  le eccellenze sul territorio. E allora non potevamo lasc...

    Il sito è in fase di rinnovamento: ecco come leggere gli articoli.

    L'edizione del mese è interamente sfogliabile e scaricabile gratuitamente in PDF 1) PUOI LEGGERLO COMODAMEN...

    L'AIUOLA
    di Giansandro Rosasco

      Vai alla rubrica

      IL TAPPIRO D'ARDESIA

      Vai alla rubrica

      LA PAROLA AGLI ESPERTI

      DIRITTO UTILE - PASSAGGIO DALL'IMPIANTO CENTRALIZZATO A QUELLO AUTONOMO

      A cura dell'avv. Gabriele Trossarello Pe rcontattarlo: 0185.938009 o redazione@corfole.comSono sempre più numerosi i condomini che sostituiscono l’ormai vetusto impianto di riscaldamento centralizzato a gasolio con un più economico e gestibile impianto autonomo. Nella maggior parte dei casi si tratta di una scelta radicale che coinvolge tutte l...

      Il sito è in fase di rinnovamento: ecco come leggere gli articoli.

      L'edizione del mese è interamente sfogliabile e scaricabile gratuitamente in PDF 1) PUOI LEGGERLO COMODAMEN...

      Il sito è in fase di rinnovamento: ecco come leggere gli articoli.

      L'edizione del mese è interamente sfogliabile e scaricabile gratuitamente in PDF 1) PUOI LEGGERLO COMODAMEN...

      TUTTO SUL BONUS GIOVANI COPPIE

      La legge di stabilità 2016 ha introdotto, a favore delle giovani coppie, un incentivo fiscale per l’acquisto di mobili destinati all’arredo della lo...

      DICIAMOCELO

      Il sito è in fase di rinnovamento: ecco come leggere gli articoli.

      L'edizione del mese è interamente sfogliabile e scaricabile gratuitamente in PDF 1) PUOI LEGGERLO COMODAMEN...