|
EDIZIONE
CARTACEA |
Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!
Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...
Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!
Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...
- VENDO vendo tavolo da pranzo in...
- VENDO runner russo originale bi...
- VENDO coppia abat jour da comod...
- VENDO tris libri vintage la sac...
- VENDO vendo mensola guzzini x ...
- VENDO kit cioccolatiera amstra...
- VILLA VILLACOLLE
via s.rufino 55 Leivi - BLANCHE RISTORANTE PIZZERIA BAR
via m. disma 11/13 Carasco - IL SOGNO
via cona 94 Lorsica
Tomaxelle involtini di vitello
Ingr: ½ l di brodo, 400 gr magro di vitella tritato, 8 fettine di vitello, 50 gr di burro, una manciata di funghi secchi, 1 cucchiaio di pinoli, maggiorana, prezzemolo, sugo di pomodoro fresco,...
Sapevi che... si dice “Piantare in Nasso”?
...e deriva da una mitologica tragedia d'amore (sigh!) Eh s&igrav...
Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!
Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...
edizione cartacea
09 Giugno 2025 | in categoria/e edizione cartacea
Anfosso: nobile e preparato o... amante del vino?
Tra castelli e campioni del mondo ultranovantenni!
Sono poco più di 300 le famiglie Anfosso presenti in Italia e circa 200 quelle in Liguria, soprattutto nell’entroterra genovese e nel ponente ligure; le restanti le troviamo ancora nel Basso Piemonte, o meglio ancora “nell’Alta Liguria” come molti chiamano l’alessandrino.
Una prima derivazione vorrebbe questo cognome derivato dal medievale Anfossus una forma arcaica di Alfonso, nome proprio di persona di origine germanica che significherebbe nobile (athal) e preparato (funs).
Altri studiosi pongono le radici del cognome nell’antica Grecia facendolo derivare dal nome proprio di persona “Anfusso”. In greco, anfuso significa “colui che versa”, “versatore” o “amante del vino”. Si ritiene infatti che il nome fosse molto popolare tra coloro che lavoravano nell’industria vinicola.
Con l’avvento del cristianesimo, il nome Anfosso richiamerebbe, secondo quanto scrive il sito venere.it, un Sant’Anfuso martire della Chiesa Cristiana primitiva. Ma nessun Sant’Anfuso è citato nella Bibliotheca Sanctorum né si ritrova in alcun sito.
Un’ultima possibile derivazione del cognome Anfosso è indicata da alcuni ricercatori che lo fanno risalire al termine latino “amplus” che significa “ampio, grande”.
Nel Codice Diplomatico della Lombardia medievale è citato già nel XII secolo un presbitero di nome Anfossus ecclesie Sancti Michaelis de Bexate, dove Bexate è l’odierno comune di Besate presso Abbiategrasso. Gli Anfosso del ramo genovese erano originari di Voltaggio e si trasferirono a Genova probabilmente agli inizi del Cinquecento, entrando a far parte dell’albergo degli Interiani. Tale Antonio Anfossi divenne signore di Fresonara Pozzolo formigaro e Retorto nell’Alessandrino.
A Bastia di Albenga sorge “Villa Anfossi”, ovvero il Castello di Bastia
Risale al 31 luglio 1295, in una pergamena conservata nell’archivio storico del comune la decisione di fondare una “Bastida” cioè un fortilizio su cui verrà in seguito costruito il castello, detto localmente paraxio, proprietà privata della famiglia Anfossi dal XIX secolo. Esiste poi una tradizione orale secondo cui la Bastida sarebbe il borgo stesso. Alla sera si chiudevano le grandi porte e il borgo era al sicuro. Percorrendo un sottopassagg si arrivava alle prime case e da qui erano i frati del convento che avvistavano le navi nemiche al tempo delle incursioni saracene in Liguria.
PERSONAGGI NOTI
Prof. Carlo Anfosso (1851 – 1920), educatore e scienziato, autore di un curioso Dizionario di igiene popolare stampato da Sonzogno nel 1899 e che affrontava un vasto campo di argomenti: igiene, medicina, cucina, bevande, allevamento.
Ricordiamo il pittore Carlo Anfosso, attivo nel XVIII secolo, i cui dipinti sono esposti in importanti musei italiani.
Piero Anfosso, musicista e compositore di colonne sonore per il cinema e la tv italo-americana. Ha collaborato con registi famosi e ha ricevuto numerose designazioni per importanti premi.
Pasquale Anfossi (Taggia 1727 - Roma 1797) fu un compositore e violinista italiano; studiò a Napoli composizione e violino; raggiunse notorietà e successo nel 1773 con La Giannetta, ossia L'incognita perseguitata, opera buffa della quale Petrosinelli scrisse il testo attingendo dal Goldoni.
Roberto Anfossi (Sanremo, 1950) ottiene numerosi premi per la sua pittura molto legata alla tradizione francese del XX secolo. La passione per la ceramica lo porta in seguito a esperienze pittoriche e plastiche coinvolgendo nelle sue opere sia la materia che il tessuto.

Altre immagini collegate alla notizia:
I commenti dei lettori
Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!
Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...
Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!
Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...
Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!
Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...
di Giansandro Rosasco
Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!
Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...
Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!
Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...
Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!
Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...
TUTTO SUL BONUS GIOVANI COPPIE
La legge di stabilità 2016 ha introdotto, a favore delle giovani coppie, un incentivo fiscale per l’acquisto di mobili destinati all’arredo della lo...
VOX POPULI - I migliori commenti presi dalla rete: protagonisti VOI!
> CHIAVARI Piazza Bast...
LE VOSTRE LETTERE - "Una richiesta dal Perù", "Anche a Rapallo aspettiamo il tunnel con l'entroterra", "La crisi di chi ha troppo?" e i presepi
UNA RICHIESTA DAL PERU’Articolo molto interessante sul cognome Sanguineti, il cognome di mia madre....








