EDIZIONE
CARTACEA
  • SFOGLIA
  • SCARICA
  • ARTICOLI
  • TEMPO LIBERO

    Il sito è in fase di rinnovamento: ecco come leggere gli articoli.

    L'edizione del mese è interamente sfogliabile e scaricabile gratuitamente in PDF 1) PUOI LEGGERLO COMODAMEN...

    Il sito è in fase di rinnovamento: ecco come leggere gli articoli.

    L'edizione del mese è interamente sfogliabile e scaricabile gratuitamente in PDF 1) PUOI LEGGERLO COMODAMEN...

    IL MERCATINO DEL LEVANTE
    • VENDO tavolino in legno bianco ...
    • VENDO specchio antico grande ve...
    • VENDO attaccapanni in legno noc...
    • VENDO giubbino uomo ecopelle ta...
    • VENDO cassapanca in legno tinta...
    • VENDO vendo cerchi con gomme au...

     

    Bedini Elettrodomestici

     

    Leani Ardesie

    AZIENDE DEL TERRITORIO

     

    By IDT-Midero

    UTILITÀ

    La gallina ripiena

    Gallina già pulita (con frattaglie) di circa 1,2 kg, prezzemolo tritato, aglio 1 spicchio, verza 6 foglie, salvia 3 foglie, pancetta distesa a fette 80g, parmigiano grattugiato 80g, pangrattato...

    Il sito è in fase di rinnovamento: ecco come leggere gli articoli.

    L'edizione del mese è interamente sfogliabile e scaricabile gratuitamente in PDF 1) PUOI LEGGERLO COMODAMEN...

    Il sito è in fase di rinnovamento: ecco come leggere gli articoli.

    L'edizione del mese è interamente sfogliabile e scaricabile gratuitamente in PDF 1) PUOI LEGGERLO COMODAMEN...

    golosovagando

    31 Maggio 2011 | in categoria/e attualita

    ‘DI PIETRA E DI FILO': Pizzi al tombolo e l'arte dell'ardesia raccontano il territorio e la tradizione, a Rapallo dal 17 al 26 giugno

    ‘DI PIETRA E DI FILO': Pizzi al tombolo e l'arte dell'ardesia raccontano il territorio e la tradizione, a Rapallo dal 17 al 26 giugno

    Esistono vari modi per mantenere vive le tradizioni e le antiche lavorazioni che hanno contrassegnato il territorio nei secoli. C’è chi impara un’arte e si impegna a tramandarla e chi la documenta con le parole o con le immagini. Tutto questo converge nella mostra “di Pietra e di Filo”, organizzata dalla ProLoco Terraemare di Rapallo.
    L’esposizione, allestita presso l’antico Castello sul mare, unisce l’ardesia, con sculture e fotografie della sua cavatura e lavorazione, ai pizzi al tombolo, a lungo simboli del territorio, dalle valli alla costa, e dell’economia locale. A celebrare l’oro nero concorrono tanto le sculture curate da Pietro Burzi, docente di lavorazione artistica presso l’Accademia culturale di Rapallo, quanto gli scatti del fotografo chiavarese Luca Cambiaso, ambientati in alcuni laboratori della Fontanabuona e all’interno delle cave Mangini: “L’ardesia è parte del nostro territorio, e io mi sento legato al mio mare e ai miei monti. – commenta Cambiaso -  Mi ha sempre affascinato vedere i cavatori all’opera, come riescono a dare vita ad un pezzo di pietra che si anima già all’estrazione. Può diventare qualsiasi cosa, una tegola, un soprammobile, una lastra”. E così il fotografo ha tralasciato per un attimo gli scatti di moda per passare una giornata all’interno di una cava d’estrazione e nei laboratori, cogliendo la poesia di un lavoro tanto duro quanto fondamentale per il sostentamento di intere generazioni di liguri.  La sezione dedicata al pizzo al tombolo testimonia anch’essa un passato fatto di passione e sacrifici, stavolta al femminile: “Documenti attestano lo sviluppo di quest’arte già nel ‘500 e a Rapallo, nei censimenti antichi, tutte le donne erano merlettaie – spiega Toribia Garigali, insegnante del corso di pizzo al tombolo del Comune – le bambine venivano iniziate a questa lavorazione da piccolissime, verso i quattro anni, e riuscivano a realizzare ricami davvero elaborati”. Le lavorazioni spaziavano (e spaziano) dai centrini alle tovaglie, dalle borsette alle lenzuola, e costituivano una fonte di reddito considerevole: i pizzi rapallesi infatti, realizzati solitamente in lino bianco o écru, venivano utilizzate nei negozi del posto come merce di scambio per acquistare viveri, ma soprattutto “venivano riposti in valigia e affidati ai mariti, che li andavano a vendere all’estero, dove erano molto richiesti – prosegue Garigali – in altri casi le merlettaie eseguivano disegni specifici su commissione; e poi c’è stata la manifattura Zennaro, che ha dato lavoro a numerose donne dal 1908 fino al ‘68”. Una storia, quella del pizzo al tombolo, troppo importante per essere dimenticata; per questo il Comune ha aperto un corso, che si svolge annualmente da ben 40 anni e che ogni anno accoglie circa 25 persone. Non è un’arte semplice, ma c si può arrivare a ottimi risultati, come testimoniano i lavori delle corsiste esposti nella mostra.
    Orari: inaugurazione sabato 17 alle 16. Apertura al pubblico venerdì – sabato - domenica dalle 16 alle 19.

    Quando i merletti appassionano i bambini

    Anche i bambini (e non solo le bambine) di oggi possono appassionarsi al pizzo al tombolo. Lo sa bene Marina Graglia, dell’Associazione Culturale Bella Nina di Rapallo, costituita nel 2004. Tra i 50 iscritti, figurano infatti anche alcune bambine, dai 7 ai 12 anni. Non solo: in occasione delle varie edizioni dell’Expò Fontanabuona, sono stati diversi i bambini che hanno chiesto di provare quest’arte approfittando dello stand allestito dall’associazione. Tra questi fratello e sorella (nella foto) che “venivano tutti i pomeriggi con altri bambini e hanno imparato il punto di base - racconta Graglia – ed è stato bello vederli tornare anche l’anno dopo e sentirsi dire “Ci siete ancora domani?”.  Bambini come questi infatti sono lo scopo dell’associazione, nata “per diffondere l’arte ultra secolare del pizzo al tombolo di Rapallo, ricomponendo la storia dei pizzi per ricomporre quella del lavoro femminile, della sua lingua, e la storia dei soggetti più silenziosi e sconosciuti”. “A tramandare l’arte siamo io e mia mamma Teresa Moroni, tramite la nostra esperienza e i suggerimenti delle merlettaie più anziane” prosegue Graglia, che illustra l’occorrente per realizzare i manufatti: ‘un cuscino, rigorosamente di paglia, dove appoggiare il disegno, i fuselli dove si avvolge il filo per lavorare, gli spilli, il filo di cotone o di lino e la famosa cartina, che è la traccia del merletto da realizzare. Dopo qualche striscetta di base per imparare il punto, tempo un mese si riesce a realizzare un piccolo centrino.’

    Francesca Vulpani
    Commenta e inoltra

    Tratto da CORFOLE! del 5/2011, con 25.000 copie gratuite: la testata più diffusa del Levante © Riproduzione vietata


    Altre immagini collegate alla notizia:


     


    I commenti dei lettori
    orsola:

    ho visto in tv,dei pizzi di tombolo di portofino, erano d'avvero stupendi,vorrei comprarli ma nn so ki li vende,e come fare x vederli di nuovo proprio quelli......orsola


    Lascia il tuo commento

    *verrai automaticamente iscritto alla newsletter per ricevere mensilmente gli aggiornamenti.

    Acconsento al trattamento dei dati - dlg. 196/03
    1) CONFERIMENTO DATI / CONSENSO
    I dati conferiti attraverso l'invio della scheda, sono destinati ad essere utilizzati e trattati per i fini del servizio in oggetto.
    Il conferimento dei dati personali è facoltativo. Il conferimento e il relativo consenso sono condizioni essenziali per l'accettazione del servizio. In caso di rifiuto del consenso il servizio non sarà erogato.
    2) CONSERVAZIONE PROTEZIONE DATI
    I dati sono conservati (attraverso mezzi digitali) in una banca dati di proprietà di IDT-Midero e dei relativi Responsabili del trattamento. Tali banche dati sono organizzate e gestite secondo quanto previsto dalle vigenti normative.
    3) TRATTAMENTO DATI
    I dati sono trattati da dipendenti e/o professionisti e/o incaricati e/o collegati a e da IDT-Midero , ad eseguire le attività di gestione o a svolgere operazioni tecniche occorrenti per la miglior organizzazione informatica degli archivi.
    4) COMUNICAZIONI
    I dati potranno essere comunicati da IDT-Midero esclusivamente a soggetti suoi clienti che le abbiano conferito un incarico di ricerca e selezione ed a società proprie collegate o controllate.
    5) DIRITTI DELL'INTERESSATO
    L'art. 7 del Dlgs. n.196/2003 conferisce all'interessato l'esercizio di specifici diritti, quali ad esempio:

    - il diritto di ottenere dal titolare del trattamento dei dati la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano e la messa a disposizione dei medesimi in forma intelligibile;
    - il diritto di conoscere l'origine dei dati, la logica e le finalità su cui si basa il loro trattamento;
    - il diritto di ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione della legge, come pure l'aggiornamento, la rettificazione o, qualora l'interessato vi abbia interesse, l'integrazione dei dati medesimi;
    - il diritto di opporsi in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei propri dati personali ancorchè pertinenti allo scopo della raccolta;
    - il diritto di opporsi in tutto o in parte al trattamento previsto ai fini di informazione commerciale o di invio di materiale pubblicitario.

    Per ciascuna richiesta di cui all'art. 7 del Dlgs n. 196/2003, può essere chiesto all'interessato, ove non risulti confermata l'esistenza di dati che lo riguardano, un contributo spese, non superiore ai costi effettivamente sopportati, secondo le modalità ed entro i limiti stabiliti dal Dlgs n.196/2003, art.10, comma 7, 8 e 9.
    I diritti riferiti ai dati personali concernenti persone decedute, possono essere esercitati da chiunque vi abbia interesse. Nell'esercizio dei diritti di cui all'art. 7, l'interessato può conferire, per iscritto, delega o procura a persone fisiche oppure ad associazioni.

    Le richieste ex art. 7 Dlgs n.196/2003 potranno essere inoltrate all'indirizzo info at corfole.com , oppure Tel/Fax 0185.938009
    USCIRE

    Il sito è in fase di rinnovamento: ecco come leggere gli articoli.

    L'edizione del mese è interamente sfogliabile e scaricabile gratuitamente in PDF 1) PUOI LEGGERLO COMODAMEN...

    Il sito è in fase di rinnovamento: ecco come leggere gli articoli.

    L'edizione del mese è interamente sfogliabile e scaricabile gratuitamente in PDF 1) PUOI LEGGERLO COMODAMEN...

    Il sito è in fase di rinnovamento: ecco come leggere gli articoli.

    L'edizione del mese è interamente sfogliabile e scaricabile gratuitamente in PDF 1) PUOI LEGGERLO COMODAMEN...

    L'AIUOLA
    di Giansandro Rosasco

      Vai alla rubrica

      IL TAPPIRO D'ARDESIA

      Vai alla rubrica

      LA PAROLA AGLI ESPERTI

      DIRITTO UTILE- Testamenti non validi ed eredità... vendute

      TESTAMENTO OLOGRAFO SCRITTO COL COMPUTER: è valido?Luisa (nome di fantasia) ci scrive del testamento di una parente scritto con il computer, stampato e poi sottoscritto (firmato) di proprio pugno. Luisa ci chiede se il testamento è valido: no e può essere annullato da un giudice. Infatti il testamento olografo deve necessariamente essere scritto, datato e ...

      Il sito è in fase di rinnovamento: ecco come leggere gli articoli.

      L'edizione del mese è interamente sfogliabile e scaricabile gratuitamente in PDF 1) PUOI LEGGERLO COMODAMEN...

      Il sito è in fase di rinnovamento: ecco come leggere gli articoli.

      L'edizione del mese è interamente sfogliabile e scaricabile gratuitamente in PDF 1) PUOI LEGGERLO COMODAMEN...

      TUTTO SUL BONUS GIOVANI COPPIE

      La legge di stabilità 2016 ha introdotto, a favore delle giovani coppie, un incentivo fiscale per l’acquisto di mobili destinati all’arredo della lo...

      DICIAMOCELO

      Il sito è in fase di rinnovamento: ecco come leggere gli articoli.

      L'edizione del mese è interamente sfogliabile e scaricabile gratuitamente in PDF 1) PUOI LEGGERLO COMODAMEN...