|
EDIZIONE
CARTACEA |
Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!
Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...
Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!
Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...
- VENDO tavolo e panche birreria ...
- VENDO tavolo in legno 100 x 65...
- VENDO vendo vecchie bottiglie l...
- VENDO vendo tavolo da cucina in...
- VENDO vendo scarpiera in legno ...
- VARIE cerco una vecchia macchin...
- RATTO ARDESIE C.E.L.A. SNC
via dottor arata 5 Cicagna - AGRIGESPE SRL
via del commercio 36/5 Gattorna - Moconesi - VILLA VILLACOLLE
via s.rufino 55 Leivi
COME ERAVAMO - Lo spremicarne: la cura per “deboli” e anemici.
Sembra uno strumento medievale, ma si trova ancora in commercio
Sapevi che... si dice “Piantare in Nasso”?
...e deriva da una mitologica tragedia d'amore (sigh!) Eh s&igrav...
Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!
Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...
edizione cartacea
20 Aprile 2026 | in categoria/e edizione cartacea
Dal 1750 c'è una bottega che vive tra le vecchie mura di Chiavari
La Cittadella di Chiavari insignita del titolo di “Bottega Storica”: qui si compra anche “a peso”, come un tempo
Era già il “magazzino di granaglie più antico della città” dove affluivano i mugnai e i negozianti delle vallate.
“Dall’anno Domini 1750 i Copello si trasmettevano in eredità il fondaco di Via Doria, ampio e scuro come una galleria; la luce v’entrava dalla porta grande della strada e da quella opposta più bassa del cortiletto in fondo, ma era un riverbero che sotto l’alto soffitto a volta svaniva in una fresca penombra dove montagne di sacchi ricordavano le mura di una città ciclopica.
Magazzino di granaglie, il più antico della città, vi affluivano i mugnai e i negozianti delle vallate; grano e granone, fagioli di Odessa, piccoli e verdognoli e “monachette” color bianco e cappuccino, avena per
i cavalli, ceci per le “panisse” e le farinate, lenticchie, fave, piselli, riso, castagne secche…e il buon odore, che si attaccava un poco anche ai vestiti delle dolci carrube, si sentiva venti passi prima di entrare…”.
Così, nel libro del 1948 “I giorni di Casimiro” (edizioni Internòs), Umberto V. Cavassa descrive quello che gli acquirenti vivevano entrando alla Cittadella, tuttora nlla sede originale in Via Doria 16. Qualcosa che non era solo “fare la spesa”, ma entrare in un mondo e vivere un’esperienza che coinvolgeva tutti i sensi. Incredibilmente, tutto questo è possibile ancora oggi, in questa che è appena stata insignita ufficialmente del titolo di Bottega storica. Perché lo shopping di grandi marche è uguale in tutto il mondo, ma andar per “botteghe” fra carruggi e piazzette è un’esperienza unica e - ahinoi - sempre più irripetibile. Il fascino di questo luogo inizia dall’esterno, parte integrante delle “vecchie mura della Cittadella” di Chiavari, di cui si possono vedere ancora i “merli.
L’attività come bottega con vendita anche al dettagio viene avviata il 15 novembre del 1948 per mano di “Nizza Mario di Pietro” che poi avrà in socio tale Testa Girolamo di Biagio, come commercio all’ingrosso di “frutta, verdura e cereali, commestibili, saponi, concimi chimici, sementi e articoli vari per l’agricoltura”. Nel 1975 l’attività passa a Anna Sanguineti che aggiunge articoli casalinghi. Il 1 aprile 2015 sono dei giovani a scommettere sulla bottega e a volerla conservare così com’è: tra i soci c’è Riccardo Costa (in foto) che ne diventa unico titolare nel 2023.

A caccia di odori e sapori perduti
Rimasta inalterata nel tempo e nello spazio, conserva lo stesso fascino, gli stessi odori, le stesse merci in vendita, anche sfuse e a peso, come un tempo, come ad esempio 20 tipi di farine macinate a pietra, 20 tipi di legumi secchi, diverse varietà di riso, 25 di frutta secca, spezie, canditi e caramelle. E conserve, formaggi e salumi di nicchia e qualche idea particolare come i salami da passeggio, da gustare magari insieme a una slerfa di fugassa. Poi dolci, cioccolati, panettoni e colombe di mastri pasticceri, selezione di distillati, liquori, vini e spumanti. E molto altro ancora.

Il divertimento sta proprio nel girare tra scaffali e sacchi e scoprire qualcosa di nuovo, selezionato per noi da Riccardo.
Appassionatissimo del suo lavoro, trascorre il tempo libero girando l’Italia per scovare prodotti genuini e non venduti nella grande distribuzione, uniti tra loro da qualità e sapore, ovvero da quell’unicità che rende speciale l’agroalimentare italiano. Così, grazie a un giovane che ha creduto in una bottega storica, oggi possiamo trovare tutto questo comodamente qui, tra le vecchie mura di Chiavari.


Altre immagini collegate alla notizia:
I commenti dei lettori
Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!
Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...
Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!
Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...
Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!
Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...
di Giansandro Rosasco
Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!
Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...
Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!
Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...
Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!
Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...
TUTTO SUL BONUS GIOVANI COPPIE
La legge di stabilità 2016 ha introdotto, a favore delle giovani coppie, un incentivo fiscale per l’acquisto di mobili destinati all’arredo della lo...
VOX POPULI - I migliori commenti presi dalla rete: protagonisti VOI!
> CHIAVARI Piazza Bast...
LE VOSTRE LETTERE - "Una richiesta dal Perù", "Anche a Rapallo aspettiamo il tunnel con l'entroterra", "La crisi di chi ha troppo?" e i presepi
UNA RICHIESTA DAL PERU’Articolo molto interessante sul cognome Sanguineti, il cognome di mia madre....












