EDIZIONE
CARTACEA
  • SFOGLIA
  • SCARICA
  • ARTICOLI
  • TEMPO LIBERO

    Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

    Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...

    Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

    Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...

    IL MERCATINO DEL LEVANTE
    • VENDO chitarra non da bambini.....
    • VENDO vendo n.6 bicchieri birra...
    • VENDO vendo camera matrimonial...
    • VENDO vendo n. 2 lettini ortope...
    • VENDO vendo arredamento bagno n...
    • VENDO vendo scarpiera moderna a...

     

    Bedini Elettrodomestici

     

    Leani Ardesie

    AZIENDE DEL TERRITORIO

     

    By IDT-Midero

    UTILITÀ

    Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

    Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...

    Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

    Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...

    Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

    Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...

    attualità

    01 Gennaio 2010 | in categoria/e attualita

    STRADE E MULATTIERE: TERMINATO L'INVERNO RIMANGONO I PROBLEMI

    STRADE E MULATTIERE: TERMINATO L'INVERNO RIMANGONO I PROBLEMI

    “Vada come vada” si diceva un tempo, con la speranza che le cose volgessero al meglio. E’ la storia di ogni fine inverno che da molti anni purtroppo si ripete in quasi tutte le vallate dell’entroterra genovese: pioggia, neve, ghiaccio e scivolamenti di terreno costellano il territorio nonostante le “grida” emesse per la salvezza dell’ambiente e la continuità di vita dei borghi abitati.
    Qualche amministratore pubblico punta l’indice accusatorio contro la costruzione di troppe strade, contro l’abbandono del coltivo e dell’uso delle antiche mulattiere che, guarda caso, datano da secoli ma che oggi sono sconvolte e non reggono più poiché i loro tracciati vengono modificati ed illusoriamente passati per comodi accessi alle nuove o ristrutturate abitazioni senza curarsi della regimazione delle acque piovane ed addirittura senza rinforzi alle fondamenta delle case stesse che da un piano passano a due se non a tre e, abbandonata l’obsoleta capannuccia di frasche o dell’atavico “pozzo nero”, raccolgono tutte le acque spurie per indirizzarle al più vicino rivo che per ragioni fisiche le condurrà al fiume con buona pace di tutti e per tutti.
    Ma questi amministratori, che per l’ennesima volta, danno la colpa al “generale inverno” dove erano quando si trattava di difendere l’ambiente e la vivibilità del territorio prima che il tutto fosse compromesso? Dove erano quando c’era da seguire l’andamento dei piccoli e grandi lavori di sistemazione dei più importanti tracciati che costavano un mucchio di quattrini ricavati dalle pubbliche tasse? Ed ora si lamentano perché crollano o rischiano di crollare muri di sostegno, perché anche le più moderne gabbie di metallo si tramutano in sacchi di terra e pietre poggianti sulla strada. Dove erano quando il Lavagna raggiungeva colorazioni strane ed inconsuete per gli scarichi fognari di tratti di condutture costati molti soldi pomposamente rubricati “opere igieniche sanitarie” tanto per non spaventare quel pugno di pesci che ancora resistevano in quelle acque? Dove erano quando si stendevano quintali di cemento sulle stradine comunali che dopo pochi mesi si sgranavano o quando si riasfaltavano le strade principali oggi ricche di buche non tanto per il ghiaccio ma per i colpi delle lame dei mezzi adibiti alla bisogna?
    Certo non si può generalizzare per tutti gli amministratori pubblici ma una buona parte di essi ha dovuto adattarsi a seguire le vecchie “glorie” e soprattutto alla decadente burocrazia che sembra partire veloce per “salvare il salvabile” ma quando è il momento di prestare soccorso arriva sempre tardi e si trova tra le braccia un cadavere in decomposizione! E’ la mentalità che bisogna cambiare anche a costo di perdere qualche voto per salvare l’ambiente che è la maggiore garanzia per lo sviluppo e la vita del domani.
    Si sente dire più spesso che la Fontanabuona e le valli circostanti sono carenti di tecnici: ma chi è che racconta queste “bufale”? I tempi sono cambiati: vi sono decine di geologi, geometri ed architetti locali che però nessun Comune dà loro incarichi di lavoro perchè segue la vecchia strada che prima dell’iscrizione ad un albo qualificato si debba andare sempre a pescare nelle liste dei partiti ed a volte in qualche Comune è lite per dare incarichi tipo “uno per te ed uno per me” creando così una lista di parte che normalmente e stupidamente riceve incarichi “foresti” per merito di appartenenza più che conoscenza del territorio e del suo vero bisogno mentre i giovani laureati debbono grattarsi lo stomaco e magari cambiare mestiere. E’ ora di comprendere che non esistono più le “terre del notariato” tipiche del 1700 in un mondo che ha bisogno di tecnici di altro genere legati al territorio e che vivono in esso. E soprattutto non si può pensare che se il lavoro fatto non è a puntino beh! lo si potrà rifare dopo il prossimo inverno: tanto paga Pantalone e la faccia è salva!
    Recentemente ci siamo trovati ad una manifestazione con un sindaco ed amministratore di lunga data che si lamentava che questo inverno, tra le altre cose, ha mandato in rovina, la costruzione di un campo sportivo da poco inaugurato: un vero peccato poiché per farlo sono stati necessari centinaia di milioni di lire e lavori “a singhiozzo” per quindici anni con la conclusione di un manufatto adatto a tornei di calcio amatoriali con squadre a sei giocatori. L’elenco continuava con una serie infinita di stradine comunali e marciapiedi rovinati dalla mancata regimazione delle acque piovane e per colpa delle ghiacciate notturne e per le numerose frane a ‘discesa libera’ sul territorio del proprio comune. Resta il fatto che tutte le vallate, compresa la Fontanabuona, dovranno cercare un rimedio per sanare il dissesto idrogeologico ma soprattutto mettersi in testa che risanando e difendendo l’ambiente e gli antichi percorsi montani potranno far continuare a vivere le nostre comunità con accattivanti inviti che richiameranno turismo e benessere poiché non solo di ardesia si potrà vivere.
    Altrimenti i necessari tunnel potranno solo servire a far raggiungere ai nostri giovani la costa per vendere gelati d’estate e castagne arrostite d’inverno. E se volete chiamatemi pure Cassandra!
    Eugenio Ghilarducci
    Commenta, vota e inoltra


     


    I commenti dei lettori
    Non sono ancora presenti commenti

    Lascia il tuo commento

    *verrai automaticamente iscritto alla newsletter per ricevere mensilmente gli aggiornamenti.

    Acconsento al trattamento dei dati - dlg. 196/03
    1) CONFERIMENTO DATI / CONSENSO
    I dati conferiti attraverso l'invio della scheda, sono destinati ad essere utilizzati e trattati per i fini del servizio in oggetto.
    Il conferimento dei dati personali è facoltativo. Il conferimento e il relativo consenso sono condizioni essenziali per l'accettazione del servizio. In caso di rifiuto del consenso il servizio non sarà erogato.
    2) CONSERVAZIONE PROTEZIONE DATI
    I dati sono conservati (attraverso mezzi digitali) in una banca dati di proprietà di IDT-Midero e dei relativi Responsabili del trattamento. Tali banche dati sono organizzate e gestite secondo quanto previsto dalle vigenti normative.
    3) TRATTAMENTO DATI
    I dati sono trattati da dipendenti e/o professionisti e/o incaricati e/o collegati a e da IDT-Midero , ad eseguire le attività di gestione o a svolgere operazioni tecniche occorrenti per la miglior organizzazione informatica degli archivi.
    4) COMUNICAZIONI
    I dati potranno essere comunicati da IDT-Midero esclusivamente a soggetti suoi clienti che le abbiano conferito un incarico di ricerca e selezione ed a società proprie collegate o controllate.
    5) DIRITTI DELL'INTERESSATO
    L'art. 7 del Dlgs. n.196/2003 conferisce all'interessato l'esercizio di specifici diritti, quali ad esempio:

    - il diritto di ottenere dal titolare del trattamento dei dati la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano e la messa a disposizione dei medesimi in forma intelligibile;
    - il diritto di conoscere l'origine dei dati, la logica e le finalità su cui si basa il loro trattamento;
    - il diritto di ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione della legge, come pure l'aggiornamento, la rettificazione o, qualora l'interessato vi abbia interesse, l'integrazione dei dati medesimi;
    - il diritto di opporsi in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei propri dati personali ancorchè pertinenti allo scopo della raccolta;
    - il diritto di opporsi in tutto o in parte al trattamento previsto ai fini di informazione commerciale o di invio di materiale pubblicitario.

    Per ciascuna richiesta di cui all'art. 7 del Dlgs n. 196/2003, può essere chiesto all'interessato, ove non risulti confermata l'esistenza di dati che lo riguardano, un contributo spese, non superiore ai costi effettivamente sopportati, secondo le modalità ed entro i limiti stabiliti dal Dlgs n.196/2003, art.10, comma 7, 8 e 9.
    I diritti riferiti ai dati personali concernenti persone decedute, possono essere esercitati da chiunque vi abbia interesse. Nell'esercizio dei diritti di cui all'art. 7, l'interessato può conferire, per iscritto, delega o procura a persone fisiche oppure ad associazioni.

    Le richieste ex art. 7 Dlgs n.196/2003 potranno essere inoltrate all'indirizzo info at corfole.com , oppure Tel/Fax 0185.938009
    USCIRE

    Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

    Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...

    Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

    Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...

    Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

    Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...

    L'AIUOLA
    di Giansandro Rosasco

      Vai alla rubrica

      IL TAPPIRO D'ARDESIA

      Vai alla rubrica

      LA PAROLA AGLI ESPERTI

      Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

      Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...

      Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

      Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...

      Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

      Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...

      TUTTO SUL BONUS GIOVANI COPPIE

      La legge di stabilità 2016 ha introdotto, a favore delle giovani coppie, un incentivo fiscale per l’acquisto di mobili destinati all’arredo della lo...

      DICIAMOCELO

      Corfole si rinnova, partecipa alla trasformazione!

      Nove anni di noi, diciannove di “giornalino rosa” e tante novità in arri...